Consulenza Gratuita


Ogni professionista offrirà una pre-analisi gratuita dell’intera posizione del correntista, con l’obiettivo di individuare criticità, verificando la sussistenza di anomalie bancarie, assicurative e finanziarie, nei contratti di conto corrente, nei relativi estratti conto e nei contratti di mutuo, ed orientando il potenziale cliente.

 

Successivamente, qualora ci fossero le condizioni per proseguire con la perizia, ciascun professionista si riserverà la possibilità di valutare il calcolo dell’onorario in relazione alla complessità dell’incarico, richiedendo una quota iniziale per il recupero delle spese vive ed una percentuale sul recuperato (da corrispondere successivamente e solo in caso di risoluzione positiva della lite).

 

Ad esempio, è possibile che vengano richiesti 500,00 euro per la redazione della perizia più il 20% del recuperato (inteso sia come credito vantato verso la banca sia come minor debito). Se dalla controversia il cliente dovesse recuperare 10.000,00 euro, allora, oltre all'importo pari a 500,00 euro iniziali, dovranno essere corrisposti 2.000,00 euro (corrispondenti al 20% di 10.000,0 euro).


Una volta effettuato il preventivo, il cliente potrà decidere se proseguire o meno con il conferimento dell’incarico, che consisterà nella:

  1. Predisposizione dei fogli di calcolo per quantificare puntualmente le somme indebitamente sottratte dalle banche;
  2. Redazione della perizia econometrica.

In ogni caso il cliente ha la facoltà di avvalersi della perizia per ogni uso consentito dalla legge, sia nella fase di mediazione preventiva obbligatoria, sia nella fase giudiziaria, successiva ed eventuale, in cui si renderà necessario l’intervento di un avvocato.